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lunedì 23 ottobre 2017

Foglie autunnali

Questo semplice elaborato (foglie autunnali) in realtà è frutto di grandi conquiste.
Premesso che
  • Il bambino intorno ai tre anni non possiede ancora il controllo dita-mano-polso-braccio e quindi il suo tracciato risulta un segno grafico, più o meno incisivo, ampio e incontrollato.
  • Il bambino intorno ai tre anni conosce, forse, i colori primari.
  • Il bambino intorno ai tre anni ha una rappresentazione interna delle realtà esterne appena abbozzata e comunque non facilmente rappresentabile. Se vuoi saperne di più sullo sviluppo grafico-figurativo del bambino tre-sei anni vai a questo Post
Dopo aver manipolato le foglie raccolte in giardino e aver chiacchierato liberamente sulle loro caratteristiche:
"Alcune sono secche..."
"Fanno cric cric..."
"La mia è gialla... verde... marrone... arancio..." 
Dopo averle classificate per forma (quelle a forma di cuore, quelle a forma di "mano"), colore (marrone, gialle, verdi, arancio) e dimensione (piccole, medie, grandi), si consegna al bambino un grande foglio con pastelli a cera dei colori delle foglie e gli si chiede di disegnarle.
Per le premesse sopra descritte è ovvio che i "piccoli" realizzeranno i loro elaborati facendo scarabocchi (in questo caso vediamo linee orizzontali e/o verticali, non c'è ancora il groviglio primitivo o la figura chiusa) di tutti i colori. Questo bimbo, per esempio, li ha usati proprio tutti, mentre altri ne hanno usato solo uno o due. 
Per aiutare il bambino alla rappresentazione reale delle foglie si chiede a un "grandone" di ritagliare da quel foglio sagome di foglie ed ecco lo scarabocchio trasformarsi in foglie autunnali. Ultimo passaggio il "piccolo" intinge il dito nella colla ehhh viaaa... Ecco le mie foglie autunnali.

Per gli addetti al lavoro:
  • Il bambino è partito da una esperienza diretta (andare in giardino, raccogliere le foglie, osservarle, schiacciarle...).
  • La conversazione ha prodotto la scelta e la pronuncia di vocaboli nuovi e consoni al soggetto preso in esame.
  • La classificazione per forma (almeno due).
  • La classificazione per colore (tre dei quali secondari).
  •  La classificazione per dimensione (sarebbe stato sufficiente anche solo due dimensioni, tuttavia le foglie si prestavano bene a distinguere le tre dimensioni).
  • L'aiuto del compagno più grande a cui ogni piccolo si è rivolto è servito per far sì che l'uno e l'altro entrassero in relazione per un progetto didattico stabilito.



sinforosa castoro

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