La Rete

LA RETE DIGITALE PUÒ ESSERE UN LUOGO RICCO DI UMANITÀ, NON UNA RETE DI FILI MA DI PERSONE UMANE.
Papa Francesco

BENVENUTO

BENVENUTO E GRAZIE PER IL TEMPO CHE DEDICHI A QUESTO BLOG. MI FA DAVVERO PIACERE CHE TU SIA QUI CON TUTTE LE SCELTE POSSIBILI CHE INTERNET OFFRE OGGI. SENTITI LIBERO DI CONDIVIDERE E COMMENTARE. I TUOI COMMENTI ARRICCHIRANNO IL BLOG E CHIUNQUE PASSERÀ DI QUA. SE LO DESIDERI PUOI ANCHE SCRIVERMI UTILIZZANDO
Il Modulo di Contatto Blog o SCRIVENDOMI A QUESTO INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA
sinforosacastoro@gmail.com

AGORÁ

AGORÁ. È L'ANIMO CHE DEVI CAMBIARE NON IL CIELO SOTTO CUI VIVI. L.A.Seneca.

GRAZIE DELL'ATTENZIONE

lunedì 24 agosto 2015

Emozion. Parte 1°

Fra pochi giorni inizierà un nuovo anno scolastico e per piccoli e grandi sarà tempo di forti emozioni e allora, in estrema sintesi e con parole semplici, cerchiamo di esplorare un po' cosa sono, come si manifestano ecc... le emozioni.
Cosa significa la parola emozione? Dal lat. tardo emotio da emovéo "smuovere" attraverso il fr. émotion (1534), in it. arriva entro l'inizio del Settecento: forte moto dell'animo.
  • Le emozioni sono risposte a stimoli interni o esterni a me. Le emozioni sono caratterizzate da manifestazioni fisiche legate alla percezione che si ha di quella data situazione, sia che si attui in uno spazio esterno a me o interno a me. Insomma, un evento, sia che avvenga nell'ambiente intorno a me (esterno) o nel mio spazio mentale (interno), mi procura una emozione in base a come io lo percepisco. 
Esempio, per stare in tema col post di ieri:
Devo fare un lungo viaggio in aereo.
Questo evento può provocarmi diverse tipologie di emozione: dall'euforia, all'angoscia, passando dalla gioia, allo stupore, alla paura eccetera, secondo a come percepisco l'evento medesimo.
  • È facile quindi comprendere che il modo di percepire un determinato evento, sia esterno che interno a me, condizioni poi altre manifestazioni psicologiche come può essere il comportamento, l'attenzione, la memoria e via discorrendo. 
Ritornando all'esempio sopra-descritto:
Sono così entusiasta che non vedo l'ora di salire sull'aereo e il mio cuore batte all'impazzata dalla gioia. 
Sono così spaventata che vorrei fuggire dall'aeroporto e mi sento il cuore in gola dalla paura.
  • Un autore, Paul Ekman (psicologo statunitense, uno dei più autorevoli del ventesimo secolo)  ha differenziato sei tipologie di emozioni (che lui definisce primarie e dalle quali deriverebbero tutte le altre, con le più svariate sfumature) sostenendo poi che queste emozioni - comuni a tutti i popoli e culture della terra e identificabili attraverso un linguaggio mimico-facciale - sono un vero e proprio meccanismo automatico in grado di darci informazioni su come viviamo un determinato evento e aiutarci a rispondere al cambiamento. È superfluo ricordare ancora che ciò che scatena le emozioni (il modo di percepire un evento), invece, non sia affatto universale ma, al contrario, sia alquanto soggettivo.
  • Le sei tipologie di emozioni descritte da Ekman sono: rabbia, disgusto, tristezza, gioia, paura, sorpresa e ovviamente tutte le loro infinite variabili.
Continua...


sinforosa castoro

2 commenti:

  1. Ho trovato bellissimo questo articolo.
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille, Anonimo, seguiranno altri semplici articoletti sul tema e quindi continua a seguirmi..
      Ciao ciao
      sinforosa

      Elimina

GRAZIE PER AVER LETTO QUESTO POST.
SE TI FA PIACERE COMMENTA, SUGGERISCI, CRITICA.
OGNI COMMENTO È BEN ACCETTO E ARRICCHISCE IL BLOG. TUTTI I COMMENTI SARANNO PUBBLICATI.

ULTIMI COMMENTI