La Rete

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Papa Francesco

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mercoledì 30 aprile 2014

Deputato, in ostello!

Henryk Wichmann, deputato regionale tedesco, quando partecipa alle sedute del Parlamento del Brandeburgo, dorme in ostello, spendendo per ogni notte, in un letto a castello, un bagno in comune e una colazione, 30 euro.
Wichmann abita a 175 Km da Potsdam, guadagna 4.390 euro lordi, più un contributo pernottamenti di circa 250 euro...
Dal Mensile di Frate Indovino di Maggio
Imparate, politici, imparate.




sinforosa castoro

martedì 29 aprile 2014

Nel buio del teatro

Teatro. Le luci si abbassano, si fa buio. Carlo, un treenne seduto nella poltroncina davanti a me, incomincia a "miagolare":
«Maestra, maestraaa, voglio mia mamma».
«Vuoi venire in braccio a me?».
«No, voglio mia mamma».
«Non devi avere paura, adesso vedrai che bello!».
«Ma no, non è bello. E adesso cosa fa, quello lì?».
«Vedrai che meraviglia».
Si zittisce e incomincia a provare curiosità: allunga il collo, si mette in ginocchio, io lo tengo per la maglietta, ma è solo per poco, riprende: «Ma io voglio mia mamma, voglio mia mamma-a-a e VOGLIO ANCHE MIO... ».
«Sssst! Non puoi gridare così».
«Voglio anche mio papà». Dice in un sussurro, però si rimette a guardare.
Lo spettacolo continua. Gli altri bambini applaudono e partecipano a modo loro alle magie che avvengono sul palcoscenico. Carlo è tutt'occhi, poi si gira, mi afferra la mano: «Voglio il ciuccio. Voglio mia mamma. Voglio andare a casa».
«Ma guarda che belle cose che fa».
«E adesso cosa fa?... E guarda attentamente e sorride. E adesso?... E applaude. E adesso cosa fa? Guarda, maestra, cosa fa! Che belle».
... Lo spettacolo finisce. Le luci si riaccendono e Carlo grida: «Perché è finito? È stato! Però adesso andiamo a casa?» e si mette in fila prima di tutti gli altri.
«Amiciii... » fa, guardandosi in giro con fare spavaldo «... adesso andiamo sul pulmino e andiamo a casa, neh che andiamo a casa, maestra?».
«Sì, Carlo, adesso andiamo» e ci incamminiamo.



sinforosa castoro

domenica 27 aprile 2014

Tra cielo e terra: quattro Santi Papi insieme

Non so voi, ma oggi, domenica 27 Aprile 2014, Festa della Divina Misericordia, per me e per tutti coloro che hanno ammirato, conosciuto e soprattutto condiviso il pensiero forte e universale di Papa Giovanni Paolo II, e ancor prima il pensiero ardito e coraggioso di Giovanni XXIII, è una giornata storica. Non che loro, i nuovi Santi, abbiano bisogno di questo, no, loro no, loro vivono già nella beatitudine. Dopo una vita vissuta in totale e fiducioso abbandono nella fede al Risorto, e nonostante le innumerevoli vicissitudini e sofferenze affrontate sempre anteponendo la fede nel Risorto al dolore e alla sofferenza personale, ora, questi due Papi Santi, si godono la gioia eterna: "Vieni servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore" Mt. 25,21.
Oggi, il Vangelo (Gv. 20,19-21) e la II° Lettura (I° Pietro 1,3-9) ci invitano a prendere sul serio l'evento pasquale. Gesù è davvero risorto, non dimentichiamolo, mai. È su "questa pietra scartata dai costruttori" che i due nuovi Santi hanno fondato le loro vite. Anche noi sforziamoci di vivere sì pienamente nella nostra umanità, come hanno vissuto del resto i due Santi Papi, ma con quel germe di risurrezione che abbiamo dentro di noi in virtù del Battesimo. Anteponiamo, quindi, alle nostre personali sofferenze, preoccupazioni, paure, delusioni, solitudini, la convinzione la certezza che Cristo è davvero risorto e ci è accanto in ogni momento della nostra vita.
Prendiamo a esempio i nostri due nuovi Santi e chiediamo loro di continuare in Cielo l'incessante lavoro svolto in terra e cioè quello di intercedere per tutti, per ciascuno di noi.
E non dimentichiamo che proprio oggi il Signore ci ha già apostrofati "Beati": "Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto" Gv.20, 29.










 P.S. Questa giornata entrerà comunque nella storia, sia per i credenti in Cristo che per chi si confessa non credente.

sinforosa castoro

sabato 26 aprile 2014

L'Amore è... per sempre

Sabato 26 Aprile 1952 - Sabato 26 Aprile 20...
Per voi.
Con tutto il nostro cuore.


sinforosa castoro

venerdì 25 aprile 2014

E la Bandiera...

«... Tanti sono morti, perché desideravano essere liberi».
«Che volevano fare tutto quello che volevano?».
«Essere liberi non vuol dire fare tutto quello che si vuole. A scuola facciamo tutto quello che vogliamo?».
«No. Non si possono tirare i piumoni sulla faccia».
«Hai ragione, Arianna. La maestra cosa dice?».
«Non tirate i mattoni in faccia. Però Tommaso li tira».
«Ma io non lo faccio più».
«Bravo Tommaso. Se tiri il mattone in faccia al tuo compagno, che cosa gli succede?».
«Che ci faccio male».
«Vedi che hai capito».
«Ma lui li tira lo stesso».
«No, non li tirerà più, almeno per oggi, vero Tommaso?».
«Sì».
«Bravissimo. Allora essere liberi che cosa vuol dire?».
«Vuol dire che fai quello che vuoi, però non ci fai male agli altri».
«Bravissimo. Siamo liberi, quando facciamo o diciamo quello che vogliamo, rispettando, però, anche quello che vogliono dire o fare gli altri».
«Sì, ma dopo facciamo la bandiera?».
«Io la voglio fare e poi la porto a casa e poi la metto fuori, così vola».
«Io, a casa, ce l'ho, grossa così».
«Non è vero. Neh, maestra che non è vero?».
«Invece sì. Me l'ha data mio nonno».
«Lui avrà quella con l'asta di legno».
«Come quella che c'è fuori, lì».
«Caspita! È proprio così, la tua?».
«Sì, è così».
«Maestra, poi cantiamo ancora la canzone della bandiera?»... E continua.




sinforosa castoro

giovedì 24 aprile 2014

Il lombrico

In giardino.
Tommaso, anni 4, mi si avvicina. Tra le dita tiene un lungo lombrico marrone.
«Maestra, maestraaa guarda che bello!».
«È proprio carino, vedi come si muove? A lui piace stare sotto terra perché altrimenti il suo corpicino secca e poi adesso vorrà la sua mamma».
Lui lo guarda con occhi incantati, gli dà un bacino "sulla pancia" e lo rificca nel buco da dove l'aveva sfilato.


sinforosa castoro

mercoledì 23 aprile 2014

Chi ha creato il mondo...

Uno, uno bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.

Due, due, l'asino e il bue
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.

Tre, tre, tre Re Magi
l'asino e il bue,
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.

Quattro, quattro, quattro Evangelisti
Tre Re Magi.
l'asino e il bue,
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.

Cinque, cinque, cinque Precetti
Quattro Evangelisti
Tre Re Magi
l'asino e il bue,
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.

Sei, sei, i Santi dell'altare
Cinque Precetti.
Quattro Evangelisti
Tre Re Magi
l'asino e il bue,
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.

Sette, sette, sette Sacramenti
Sei Santi dell'altare
Cinque Precetti
Quattro Evangelisti
Tre Re Magi.
l'asino e il bue,
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.

Otto, otto, le candele accese
Sette Sacramenti
Sei Santi dell'altare
Cinque Precetti
Quattro Evangelisti
Tre Re Magi
l'asino e il bue,
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor 
è stato il Signor.

Nove, nove, nove Patriarchi
Otto candele accese
Sette Sacramenti
Sei Santi dell'altare
Cinque Precetti
Quattro Evangelisti
Tre Re Magi
l'asino e il bue,
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.

Dieci, dieci, dieci Comandamenti
Nove Patriarchi
Otto candele accese
Sette Sacramenti
Sei Santi dell'altare
Cinque Precetti
Quattro Evangelisti
Tre Re Magi
l'asino e il bue
bambino nella culla
la luna e il sol
chi ha creato il mondo è stato il Signor
è stato il Signor.



sinforosa castoro

domenica 20 aprile 2014

È Pasqua 2014

Oggi, Pasqua di Risurrezione, una piccola canzoncina da cantare e mimare, con soli tre accordi.
È Pasqua, è Pasqua,
è una grande festa.
Perché? Perché?
Lo dico proprio a te.
Perché? Perché?
Lo dico proprio a te.
Gesù è risorto,
la morte non c'è più.
Cu cu. Cu cu,
la morte non c'è più.
Cu cu. Cu cu,
la morte non c'è più.


A tutti voi, amiche e amici di rete, 
BUONA PASQUA.
di sinforosa castoro

venerdì 18 aprile 2014

Via Crucis 13° 14° Stazione

XIII° Stazione: Gesù è deposto dalla croce.

«Dopo, quando è morto, lo tirano giù dalla croce e sua mamma lo prende in braccio e piange, poverina...».




XIV° Stazione: Gesù sepolto è Risorto.

«Poi un signore dice ai soldati che lui ha una grotta nuova, che è come una tomba, e Gesù lo mettono nel lenzuolo tutto bianco e lo mettono nella tomba e poi chiudono la tomba e i soldati stanno lì fuori per non farla aprire da nessuno. Ma il giorno di Pasqua, Dio Padre, risuscita Gesù e Gesù è ancora vivo, esce dalla tomba e tutti i suoi amici sono contenti. Anche sua mamma è contenta, tanto».






sinforosa castoro

giovedì 17 aprile 2014

Giovedì Santo

«Gesù, dopo, dice ai suoi amici di andare a preparare la tavola, e loro vanno. Gesù vuole mangiare con i suoi amici perché dopo lo arrestano e lo uccidono. Allora, quando entrano in casa, Gesù lava i piedi ai suoi amici, perché le strade erano tutte piene di terra e loro avevano i sandali. Ma il suo amico Pietro dice di no, perché Gesù non doveva lavare i piedi perché non era mica un servo! Ma Gesù dice di sì e dice che devono anche loro servire come fa lui...


... Poi mangiano e Gesù dice che un suo amico lo tradirà...













Poi Gesù dice la preghiera per benedire il pane e il vino e dice che sono il suo corpo e il suo sangue. È quello che fa don Filippo a Messa, io l'ho visto. Poi dice ai suoi amici di stare un po' con lui, e lui va a pregare Dio Padre. Va nell'orto dove ci sono le olive...


... Ma i suoi amici si addormentano e Gesù resta solo. Poi arriva il suo amico, Giuda, e va vicino a lui e gli dà un bacino e allora arrivano tutti i soldati, perché lui aveva detto che quello che gli do il bacino è Gesù, perché c'era buio e non si vedeva niente... 













I soldati portano Gesù da Pilato, che era quello che comandava, e Pilato ci fa tante domande e lui dice che è il Figlio di Dio, allora Pilato lo fa mandare dal re, Erode, e il re vuole che Gesù fa i miracoli, ma Gesù non li fa...














... Allora il re lo fa portare ancora da quello che comandava e lui dice ai soldati di frustarlo con la frusta e poi ci mette su il mantello, e i soldati ci mettono la corona di spine, perché lo prendono in giro. E poi tutti dicono di incrociarlo e allora ci danno il legno e vanno sulla montagna. Poi ci mettono i chiodi, qui e qui, e poi tirano su il legno e ci mettono i chiodi anche ai piedi e poi Gesù dice a Dio Padre che loro non capiscono e allora deve perdonarli e... li perdona e poi muore... ».  
A. P. anni cinque e mezzo

sinforosa castoro

mercoledì 16 aprile 2014

Jesus Christ Superstar

Per chi è giovane questo video dirà poco o niente, ma negli anni settanta - il film di Norman Jewison, del 1973 con un Gesù interpretato da Ted Neeley - è stato un film rok che ha fatto molto parlare di sé.
Tutto il film, a perer mio, è da vedere, certo non bisogna dimenticare di guardarlo nell'ottica di quegl'anni, di quel periodo storico, gli anni '70, appunto.
Le musiche, la scenografia, la coreografia, i ballerini e gli attori sono... originalissimi.
Il film re-interpreta gli ultimi sette giorni della vita di Gesù. Buona visione




sinforosa castoro

martedì 15 aprile 2014

L'agnellino

L'agnellino, pian pianino, si colora, ma ci vuole pazienza e abilità.
Tanti puntini grigi dentro la figura e tanti puntini azzurri come sfondo.















sinforosa castoro

lunedì 14 aprile 2014

domenica 13 aprile 2014

Veramente costui era Figlio di Dio

Con la domenica delle palme entriamo nel cuore della settimana Santa, nel cuore della nostra fede.
Le Letture che ci hanno accompagnato in questa domenica (Is.50,4-7; Fil.2,6-11; Mt.26,14-27,66), e ci accompagneranno in questi prossimi giorni, sono il trionfo del Bene sul Male, che mai come in questi eventi narrati, irrompe con prepotenza nelle parole, negli atteggiamenti degli attori di questi terribili eventi storici.
Come non vedere il demonio dietro alla decisione di Giuda di tradire il Maestro?
Come non vederlo dietro al sonno pesante degli apostoli che non sanno vegliare? Dietro ai soldati e agli accusatori? Dietro alla folla esaltata e folle?
E come non vedere il volto misericordioso di Dio dietro alla mansuetudine di Gesù, che come agnello innocente va incontro al Male del mondo con infinita tenerezza e amorevolezza?
Come non vedere il volto misericordioso di Dio dietro la conversione del Cireneo, del centurione: "Costui era davvero Figlio di Dio"?
Come non vedere il volto misericordioso di Dio dietro il perdono di Gesù ai suoi carnefici?
Gesù, in croce, non parla da filosofo, non insegna una dottrina, semplicemente rivela il volto misericordioso e amorevole di Dio per tutti, specialmente per i peccatori
Buona Settimana Santa.


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sabato 12 aprile 2014

Maria, sciocca donna che hai voluto credere

Meditando un po' sulla Passione del Signore mi sono soffermata a riflettere sul dolore di Maria, un dolore indescrivibile.

«Ti sei sbagliata. Ti sei illusa. Ti sei esaltata, Maria. Quel tuo figlio che tu credevi Figlio di Dio, guarda com'è finito. In croce, lo hanno appeso, come uno dei peggiori malfattori.  E dov'è ora la sua potenza? Dove la sua gloria? Come mai ora non compie il miracolo? Maria, piccola e sciocca donna che hai voluto credere... a cosa, poi?».

Penso che sotto la croce Maria sia stata tentata dall'impostore antico, da quel principe del male in persona che è satana.
Maria, però, a differenza di Eva che non credette e cedette alla tentazione, seppe resistere alle tentazioni del demonio e questa sua fede, forte e incrollabile, che andò oltre l'immaginabile, contribuì alla risurrezione del Figlio suo, il Signore nostro Gesù Cristo.



sinforosa castoro

venerdì 11 aprile 2014

Via Crucis 11° 12° Stazione

XI° Stazione: Gesù è crocifisso.

«I soldati mettono i chiodi ai polsi a Gesù e poi tirano su il legno e mettono i chiodi ai piedi. Gesù è  incrociato. E poi ci mettono anche il cartello sulla croce».


XII° Stazione: Gesù muore.

«In croce, Gesù dice alla sua mamma che il suo amico Giovanni è come suo figlio, e dice a Giovanni che la sua mamma, adesso, è la sua mamma. E poi Gesù dice a un signore, che era in croce vicino a lui, che quando muore va subito in paradiso. E poi dice che perdona tutti quelli lì che l'hanno incrociato, perché lui è buono e perdona tutti, anche quelli cattivi. Poi grida e prega il suo papà, Dio Padre, e poi muore».



sinforosa castoro

giovedì 10 aprile 2014

Fecondazione eterologa

Da ieri in Italia è legale la fecondazione eterologa.
Il bambino che si vuole a tutti i costi, di contro il bambino che non si vuole in tutti i casi (aborti legalizzati).
Uomini e donne disposti a vendere i propri spermatozoi e ovuli, senza parlare di uteri in affitto di povere donne sfruttate.
Un vero mercato.
Il diritto di egoismo che prevale su tutto.
E chi pensa al diritto di un figlio di nascere da un atto di amore fra un uomo e una donna?
Chi pensa al diritto di tante donne che per fame offrono il proprio utero per far crescere quel bimbo che sarà loro strappato?
E questo lo si chiama diritto ad avere un figlio?
Che vergogna, solo pensarlo.

sinforosa castoro

mercoledì 9 aprile 2014

La famiglia degli animali

Dopo il gioco degli animali.
Dopo la conversazione sugli animali.
Dopo aver guardato le immagini dei libri.
Rappresentiamo graficamente la femmina, il maschio, il piccolo, il cibo di cui si nutrono e la "casetta" dove abitano questi animali della fattoria.
Li riconoscete?



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martedì 8 aprile 2014

Uova di Pasqua

Uova di Pasqua? Si, grazie.
Decoriamo le uova di Pasqua con tante letterine: le vocali A E I O U
























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