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lunedì 29 agosto 2016

Where Have All the Flowers Gone? Peeter Seeger

Peeter Seeger (New York 3 maggio 1919; New York 27 gennaio 2014), artista di musica folk. Le sue canzoni sono state interpretate da Joan Baez, Peter, Paul and Mary.  Questa canzone contro la guerra, scritta nel 1956, e composta da cinque strofe, è pura poesia.
Le versioni della Baez e di Peter, Paul and Mary sono molto belle e musicali. Quella interpretata dall'autore, però, è, a parer mio, struggente.


Dove sono finiti tutti i fiori, 
nel lungo tempo passato? 
Dove sono finiti tutti i fiori, 
tanto tempo fa? 
Dove sono finiti tutti i fiori? 
Li hanno presi tutti le ragazze! 
Quando mai impareranno, 
quando mai impareranno? 

Dove sono finite tutte le giovani ragazze, 
nel lungo tempo passato? 
Dove sono finite tutte le giovani ragazze, 
tanto tempo fa? 
Dove sono finite tutte le giovani ragazze? 
Hanno preso marito! 
Quando mai impareranno, 
quando mai impareranno? 

Dove sono finiti tutti i giovani ragazzi, 
nel lungo tempo passato? 
Dove sono finiti tutti i giovani ragazzi, 
tanto tempo fa? 
Dove sono finiti tutti i giovani ragazzi? 
Sono tutti in uniforme! 
Quando mai noi impareremo, 
quando mai noi impareremo? 

E dove sono finiti tutti i soldati, 
nel lungo tempo passato? 
Dove sono finiti tutti i soldati, 
tanto tempo fa? 
Dove sono finiti tutti i soldati? 
Tutti quanti dentro alle tombe! 
Quando mai impareranno, 
quando mai impareranno? 

E dove sono finite tutte le tombe, 
nel lungo tempo passato? 
Dove sono finite tutte le tombe, 
tanto tempo fa? 
Dove sono finite tutte le tombe? 
Sono ridiventate fiori! 
Quando mai impareranno, 
oh quando mai impareranno? 

Dove sono finiti tutti i fiori, 
nel lungo tempo passato? 
Dove sono finiti tutti i fiori, 
tanto tempo fa? 
Dove sono finiti tutti i fiori? 
Li hanno presi tutti le giovani ragazze! 
Oh, quando mai impareranno, 
oh, quando mai impareranno? 






sinforosa castoro

domenica 28 agosto 2016

Nina la cavallina

Adocchiato tempo fa su una rivista, ma quello sì che era un cavallo! Questa è la versione di chi sa fare ben poco con ago e filo e cioè la mia.



La cavallina Nina.



1. Disegnare  il modello.



2. Riprodurlo su un pezzo di tessuto doppio.


3. Cucirlo tutt'intorno lasciando un'apertura.


4. Ripiegare in quattro un pezzettino di tessuto per ricavare le orecchie


5. Assemblare


6. Imbottire con pezzettini di stoffa o cotone idrofilo e chiudere la base con una cuciturina.


7. Tagliare quattro pezzetti di cordoncino e fare un nodino in fondo.


8. Cucire le zampine.


9. Con un filo di colore diverso cucire occhi e musetto.


10. Rifinire con criniera (un po' di lana) e gonnellina (un nastrino arricciato e cucito con qualche punto) o come si desidera.



sinforosa castoro

sabato 27 agosto 2016

Lutto





La Presidenza della CEI ha inoltre indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane domenica 18 settembre 2016.
Le offerte raccolte nella Colletta nazionale dovranno essere inviate a Caritas Italiana, Via Aurelia 796 - 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.
È possibile contribuire anche tramite altri canali, tra cui:
  • on line (causale "Terremoto centro Italia")
  • Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
  • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119.

sinforosa castoro

giovedì 25 agosto 2016

I più deboli

Mi risulta difficile oggi a distanza di trenta e qualche ora dal terremoto scrivere un post, perché il pensiero va continuamente a tutte quelle persone, morte e sopravvissute, soprattutto bambini e anziani, che hanno vissuto una simile tragedia.
I bambini, con quella loro straordinaria elasticità mentale e capacità di manifestare le emozioni, che in questo momento saranno al massimo, attraverso il gioco, il disegno, la fantasia forse riusciranno e potranno andare oltre la tragedia. Gli anziani, sedimentati nelle loro certezze e sicurezze: la casa, gli oggetti, i ritmi della giornata, saranno del tutto destabilizzati, in modo particolare coloro che per ragioni di salute trascorrevano il loro tempo fra le quattro mura di casa. Certo, molti di loro si stupiranno e un po' si crogioleranno nelle coccole e nelle attenzioni che magari non ricevevano da decenni, tuttavia rimarrà in loro una ferita insanabile che nessuno si augura di vivere al tramonto della vita. A tutti e a ciascuno, anche a coloro che in varia misura si stanno spendendo per portare soccorso e sollievo, va il mio pensiero e la mia preghiera.



sinforosa castoro

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